[....Vivo come un cammello in una grondaia, in questa illustre e onorata società!
E ancora, sto aspettando, un'ottima occasione per acquistare un paio d'ali,
e abbandonare il pianeta.
E cosa devono vedere ancora gli occhi, e sopportare?
I demoni feroci della guerra, che fingono di pregare!
Eppure, lo so bene che dietro a ogni violenza esiste il male...
se fossi un po' più furbo, non mi lascerei tentare.
Come piombo pesa il cielo questa notte.
Quante pene, e inutili dolori....]


SAKURA


[...In silenzio soffro i danni del tempo
le aquile non volano a stormi
vivo è il rimpianto della via smarrita nell'incerto cammino del ritorno...]



[...shizukani tokino kizuni kurushimu murewo kundewa tobanai taka furuki oshiewo tadotte kokoronomamani konokanashimiwo norikoete...]





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G.A.Romero & D.Argento


J.Carpenter


D.Aronofsky


W.K.Wai


S.Lee


Miike Takashi


Tim Burton


David Lynch





...quanti elefanti saranno mai passati di qua??!!
*loading*...elefanti si dondolavano
sopra il filo di una ragnatela
e considerando la cosa interessante
andarono a chiamare un altro elefante...

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicitá. Non puó pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001


giovedì, agosto 24, 2006
 

Dal Centro Espressioni Cinematografiche/Far East Film di Udine ricevo e pubblico:

IL NUOVO POLIZIESCO DI JOHNNIE TO, EXILED, IN CONCORSO A VENEZIA!
RICCA E ALLETTANTE LA SEZIONE DAL FAR EAST SCELTA DA MARCO MUELLER

Si presenta particolarmente allettante la selezione asiatica della Mostra del Cinema di Venezia annunciata ieri in conferenza stampa dal suo direttore Marco Mueller. Gli autori presenti sono nomi assai noti al pubblico del Far East Film Festival! Dall’immenso Johnnie To che non delude le aspettative e riesce a sorprendere anche i fan più accaniti con EXILED - brillantemente scelto da Mueller per il Concorso - al cinese Feng Xiaogang che per la prima volta nella sua carriera, con THE BANQUET - accantonando temporaneamente la sua propensione per le piccole storie quotidiane e metropolitane della Cina di oggi - realizza uno spettacolare wuxiapian(genere cinematografico prettamente cinese, paragonabile all'occidentale "cappa e spada") che sarà uno dei Gran Galà della Mostra. Altra novità è rappresentata dall’esordio per un film Tailandese all’interno della sezione competitiva: si tratta dell’ultima fatica di Apichatpong Weerasethakul. Non meno interessanti le presenze asiatiche nella sezione Orizzonti firmate dall’esordiente regista cinese Liu Jie, con COURTHOUSE ON HORSE’S BACK e dal malese-cinese Ho Yuhang con l’ammaliante RAIN DOGS.
Ma il nome più eclatante è sicuramente quello del regista coreano Ryoo Seung-wan (sono ancora vive nella nostra memoria le visioni udinesi dei suoi precedenti NO BLOOD NO TEARS e ARAHAN). Ryoo approda finalmente ad un grande Festival Internazionale e lo fa con uno straordinario film-fumettone giocato elegantemente sul piano del grottesco: The City of Violence.
Ovviamente da non perdere, sempre per la mezzanotte, la action-comedy dolceamara ROB-B-HOOD di Benny Chan con Jackie Chan, a Venezia in anteprima mondiale. A tutto il popolo del Far East Film…l’appuntamento è al Lido!!

IN CONCORSO

EXILED
Dir: Johnnie To
Hong Kong, China - 98’
Main cast: Anthony Wong, Francis Ng, Nick Cheung, Simon Yam

PAPRIKA
Dir: Kon Satoshi
Japan - 90’
animazione

MUSHI-SHI
Dir: Ôtomo Katsuhiro
Japan - 131’
Main cast: Joe Odagiri, Makiko Esumi, Nao Omori

HEI YANQUAN [I Don’t Want to Sleep Alone]
Dir: Tsai Ming-Liang
Taiwan, France, Austria - 115’
Main cast: Lee Kang-Sheng, Chen Shiang-Chyi

SANG SATTAWAT [Syndromes and A Century]
Dir: Apichatpong Weerasethakul
Thailand, France - 105’
Main cast: Nantarat Sawaddikul, Jaruchai Iamaram, Sophon Pukanok, Jenjira Pongpas

FUORI CONCORSO

THE BANQUET
Dir: Feng Xiaogang
China - 131’
Main cast: Daniel Wu, Zhang Ziyi, Ge You, Zhou Xun

TALES FROM EARTHSEA
Dir: Miyazaki Goro
Japan - 115’
Animazione

FUORI CONCORSO – MEZZANOTTE

ROB-B-HOOD
Dir: Benny Chan
Hong Kong, China - 134’
Main cast: Jackie Chan, Louis Koo, Michael Hui

SAKEBI
Dir: Kurosawa Kiyoshi
Japan - 96’
Main cast: Kôji Yakusho, Manami Konishi, Hiroyuki Hirayama, Joe Odagiri

JAKPAE [The City of Violence]
Dir: Ryoo Seung-wan
South Korea - 92’
Main cast: Ahn Jae-mo, Ahn Kil-Kang, Jeong Seok-yong, Jo Deok-hyeon

ORIZZONTI

KOOROGI
Dir: Shinji Aoyama
Japan - 102’
Main cast: Suzuki Kyoka, Yamazaki Tsutomu

TAIYANG YU [Rain Dogs]
Dir: Ho Yuhang
Malaysia, Hong Kong - 102’
Main cast: Kuan Choon Wai, Liu Wai Hung, Yasmin Ahmad, Cheung Wing Hong

MABEI SHANG DE FATING [Courthouse On Horse’s Back]
Dir: Liu Jie
China - 105’
Main cast: Li Baotian, Ning Yangya, Lai Luyu, Liang Liting

OPERA JAWA
Dir: Garin Nugroho
Indonesia - 120’
Main cast: Martínus Míroto, Eko Supríyato, Retno Marutí, Nyoman Sura

ORIZZONTI DOCUMENTARI

DONG
Dir: Jia Zhangke
China - 63’

TACHIGUISHI RETSUDEN
Dir: Mamoru Oshii
Japan - 104’

Fonte: Ufficio Stampa Far East Film Festival (Udine)


63. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
30 agosto - 9 settembre 2006

 

Evviva le Major e i Festival patinati!!! Peccato che per quattro star americane delle mie palle, il tutto diventi ultra-commerciale, e poco fruibile per le povere tasche di chi vive veramente per il Cinema inteso come arte... Più in basso posterò i costi folli da sobbarcare per poter assistere alle proiezioni!! Ancora un paio di giorni per capire se il tanto millantato accredito sarà fattibile altrimenti niente gondollette, 1000 Eurini per un abbonamento se li possono mettere nel.................., senza contare vitto e alloggio tra le calle de Venesia!!

Alternata a produzioni di qualità, come al solito, c'è tanta America nel concorso di quest´anno. Come l´atteso film di apertura, il "Black Dalia" di Brian De Palma, che per la felicità degli appassionati delle meteore hollywoodiane porterà al lido le prime star, Scarlett Johansson e Hilary Swank. E finalmente Aronofsky con "The fountain", Alfonos Cuaròn e l´Oliver Stone catastrofico di "Word trade Center". Torna alla Laguna l´inglese Stephen Frears e il sognante Tsai Ming-Liang. Unico film di animazione naturalmente dal Giappone, "Paprika"di Kon Satoshi.
Anche Fuori concorso si aspettano interessanti visioni. Kenneth Branagh (The Magic Flute), Miyazaki figlio (l´anno scorso il Leone alla carriera per il padre) con "Gedo semki", sempre di animazione. Il novantenne portoghese inossidabile, Manoel De Oliveira, si confronta con "Belle toujours", quasi un omaggio a Catherine Deneuve presidente della giuria. In tutte le sezioni, dice Muller, senza un intento di fare "comunismo geografico", si possono trovare opere che vengono dai quattro angoli del mondo. Visioni inedite, di luoghi spesso dimenticati, come "Darratt" di Mahamat-Saleh Haroun dal Ciad (Concorso) o, assicurano, il sorprendente iraniano "Baaz ham sib daari?" di Fazli Bayran.
Intanto è stata annunciata anche la 3° edizione della Giornata degli autori - Venice Days. Con una leggera variazione della line-up organizzativa, l'evento parallelo alla Mostra (dal 31 agosto al 9 settembre), strizza l'occhio con un po' di invidia a esperienze ben più collaudate, dalla Quinzaine di Cannes al Forum di Berlino.
Per fortuna il Cda della Biennale di Venezia, presieduto da
Davide Croff, ha accolto la proposta del Direttore Marco Müller di attribuire a David Lynch il Leone d’Oro alla carriera, che sarà consegnato al regista il 6 settembre, in occasione della serata di gala per la proiezione, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, del suo nuovo capolavoro INLAND EMPIRE.

Ecco il salasso!!

Abbonamenti, biglietti e tessere promozionali sono disponibili per due sale di proiezione:

Sala Grande e Palabiennale (tensostruttura di Via Sandro Gallo)

 

Abbonamenti

Sala Grande (film di Venezia 63., Fuori Concorso, e Orizzonti)

·          proiezioni delle ore 17.00, € 150

·          proiezioni delle ore 19.30, € 400 (Platea); € 1.100 (Galleria)

·          proiezioni delle ore 22.00, € 280

·          proiezioni delle ore 24.00, € 150

Palabiennale (tensostruttura di Via Sandro Gallo)

(doppia proiezione serale per la visione di film di Venezia 63.)

·          proiezioni delle ore 20.30, intero € 160; ridotto € 130

 

Richieste per gli abbonamenti: Fax 041 2726623

 

Tessera promozionale

under 26/over 60, per la visione dei film riservati agli accreditati cinema

€ 100 per 6 giorni

€ 130 per 11 giorni

 

Biglietti

Sala Grande

ore 11.00  € 10 / ore 14.30  € 10

ore 17.00  € 15 / ore 19.30  € 38

ore 22.00  € 28 / ore 24.00  € 15

Palabiennale

ore 13.30 € 8 / ore 15.30 € 8

ore 17.30 € 8 / ore 20.30 € 16

ore 23.00 € 10

sussurrato da sushi | 00:50 | commenti (1)


lunedì, agosto 07, 2006
 

Emergo da un lungo periodo di schiavitù in un lager tipico della grande distribuzione: il Carrefour. Dopo aver inseguito per mesi questo Master di un anno, di formazione e lavoro, per diventare Capo reparto (...lo step precedente a quello di Capo settore dell'articolo sotto postato, equivalente al II Livello del CCNL del Commercio), e dopo mille colloqui e visite mediche manco dovessi diventare un astronauta, eccomi approdare alla fatidica firma di un contratto di 1.850 Eurini al mese, e certezza di inserimento con contratto a tempo indeterminato!! Fino a qua tutto bene, se non fosse per la fregatura, ovvero un contratto si di 40 ore settimanali, ma forfaitarie, ovvero si passa il badge alle 7 del mattino per abbandonare ogni speranza di raggio di luce fino ad un ora non ben precisata che va dalle 19 alle 22!!! Sta di fatto che  le 40 ore settimnali diventano 70 in un batter d'occhi, senza aver nessuna retribuzione straordinaria, questo significa FORFAITARIO!!! Risultato vita privata ridotta all'osso e stipendio che alla fine, con tutte le dovute detrazioni arriva ad essere di 1.250 Eurini e sottraendo i soldi per mangiare a pranzo e quelli per la benzina utile a fare due ore di macchina al dì, per raggiungere la landa deserta sulla quale sorge il lager, arrivo ad avere poco più del minimo sindacale, e chi me lo fa fare??? ...se va bene 14 ore fuori di casa, arrivare a casa, cucinare, mangiare, dormire, e si ricomincia!! ...non me ne fotte nulla del ruolo dirigenziale, a questo punto preferisco un pò meno soldi, ma avere un orario ben definito e un pò di tempo per fare magari un pò di spesa, sicuramente nei negozietti sotto casa e mai più in un ipermercato!!! ...facendo una piccola proporzione con la paga oraria dovrei prendere 3000 Eurini netti!!!!  ...vedremo di reinventarci il prima possibile, cercando qualcosa di più equilibrato tra sbattimento e gratificazione personale che sia emotiva o finianziaria, ovvio sempre nel pieno delle mie facoltà rendendomi conto che non sono l'unico in questa situazione, (vedi articolo sottocitato dal Blog di Beppe Grillo) e soprattutto che avendo un paio di spesucce tra mutuo e rate della voiture, sarebbe bene evitare di rimanere senza cash!!!

 

Fantozzi è vivo e lotta con noi

Il ragionier Ugo Fantozzi, impiegato della Italpetrolcementermotessilfarmometalchimica!Ricevo questa lettera da uno dei tanti schiavi moderni. Lavorava 56 giorni (di otto ore) al mese, belin. Ma questa è fantascienza, fantalavoro, fantacapitalismo. Quando ho letto la mail non ci volevo credere, pensavo a uno scherzo di Paolo Villaggio. Ho telefonato al ragazzo che ha confermato tutto e mi ha detto di mettere per esteso il suo nome. Se la Lidl vuole scrivere una replica la pubblicherò.

“Mi presento:mi chiamo Emanuele D., sono pugliese, ho 32 anni, laureato in Economia e Commercio e vivo a Bologna da quando ho un anno. Adesso ho un problema: hai mai sentito parlare della Lidl? E' una società tedesca che si occupa della grande distribuzione di prodotti quasi esclusivamente alimentari, in Italia è famosa per i suoi discount ma non solo.. A dicembre 2005 vengo contattato dai dirigenti della società per fare un colloquio "di sicuro interesse", così comincia tutto:mi offrono 29000 euro l'anno, automobile aziendale, buoni pasto e tutti i benefits del caso per diventare quello che chiamano il Capo Settore, ossia, un quadro intermedio con le stesse mansioni di un capo area ma responsabile di una area provinciale non regionale. Il 15 dicembre lascio il mio vecchio lavoro "responsabile di reparto" in una catena di distribuzione di elettronica, a tempo indeterminato, ed il 2 gennaio approdo da questi tedeschi! Da quel giorno la mia vita viene stravolta! Tutte le mattine in piedi alle 5.00, la mia giornata inizia con lo scarico di camion pieni di merce, naturalmente da solo e con la forza delle braccia, poi sistemo il banco della frutta, del pane e le vasche della carne ed anche qui sollevo chili e chili di merce. Alle 9 apre il negozio al pubblico e solo allora iniziano ad arrivare i primi dipendenti (naturalmente tutti in formazione, con mille dubbi e domande alle quali devo rispondere io)e fino alle 21 il mio impegno è rivolto ad ogni singola mansione presente all'interno di un supermercato. Ovviamente se ho un po’ di tempo mi offrono di andare a pulire il parcheggio scoperto del negozio, perchè d'inverno con la neve è difficile per i clienti parcheggiare. Se rimane del tempo posso anche mangiare qualcosa, chiaramente dopo le 15.30 perchè a pranzo arriva un altro camion da scaricare.
Dopo la chiusura mi occupo di risistemare tutto il negozio (1286 mq) affinché sia perfetto per l'apertura del giorno successivo. Il negozio che mi viene affidato ha anche la fortuna di essere sotto personale a causa del forte turnover e così dopo le 21 sono sempre da solo a lavorare. Se tutto va bene, finisco per le 22.30, se tutto non va bene alle 22.30, quando credo di aver finito la mia giornata, arriva il controllo notturno, ossia un collega che ha il compito di valutare il tuo operato, che non è mai soddisfacente e così te ne rimani fino a notte inoltrata nel tentativo di fare qualcosa di soddisfacente, ricordandoti che il motivo della tua permanenza è solo la tua negligenza.

Ci sono anche le giornate di inventario notturno in cui dalle 5 della mattina si va letto alle 3.30 per ricominciare tutto dopo 1 ora e mezza.
Il giorno di riposo che mi spetta in realtà è bene non utilizzarlo per risparmiare qualche nottata lavorativa, la domenica non è il giorno di Dio, ma il giorno di chiusura della filiale e non si va a messa ma si approfitta dell'assenza dei clienti per fare altri inventari o rifacimenti.
In questo frangente mi capita un lutto in famiglia, per il quale mi spettano 5 giorni visto il viaggio a Brindisi che devo fare, ma i miei superiori hanno pensato che 3 giorni potessero essere più che sufficienti e al mio ritorno mi accusano di aver abbandonato il posto di lavoro senza essermi assicurato che tutto fosse programmato e "a posto" per i 3 giorni successivi.
Mi capita anche un infortunio, e devo chiedere il permesso di assentarmi dal negozio per andare al pronto soccorso a mettere qualche punto alla mia mano, permesso che mi viene accordato dopo 2 ore e, al mio ritorno dall'infortunio, vengo accusato di aver abbandonato il posto di lavoro senza essermi assicurato che tutto fosse programmato e "a posto" per tutto il periodo di degenza.
Questa non è solo la mia esperienza, infatti abbiamo iniziato la formazione in 83 in tutta Italia (13 in Emilia Romagna) ed a oggi ci sono solo 24 persone (3, me compreso in Emilia Romagna)che continuano ad aver la forza di fare tutto questo ogni mattina.
I costi dei prodotti riescono ad essere contenuti perchè l'azienda non è disposta a pagare straordinari (perchè se lavori di più è solo per colpa tua), festività non godute(perchè sei in formazione e più lavori più impari)..
La loro politica è quella del terrore, i dipendenti devono essere impauriti in modo da evitare ogni genere di rivendicazione o richiesta, infatti i sindacati non riescono ad avere una rappresentanza all'interno dei punti vendita.
Cercando in internet ho scoperto decine di testimonianze vicine alle mie, ed addirittura è stato pubblicato un libro "nero" lo Schwarzbuch, del quale è possibile trovare notizia anche su
WIKIPEDIA, che racconta gli innumerevoli soprusi della Lidl nei confronti dei propri dipendenti.
Io all'ennesimo insulto ingiustificato, stanco di ricevere chiamate ad ogni ora del giorno, di non avere nemmeno il tempo per recuperare le mie energie, a quattro giorni dal termine del fatidico periodo di prova, ho provato a contestare i loro comportamenti e così sono stato obbligato a presentare la lettera di dimissioni, cosa che sono riuscito a non fare solo grazie all'aiuto di chi ha vissuto con me questi orribili mesi, e che mi ha permesso di non cadere sotto i loro colpi.
Sono in malattia da quel giorno, ho bisogno di ritrovare l'equilibrio che loro mi hanno tolto, e sto affrontando la situazione con l'appoggio di un sindacato, che mi aiuta anche a contestare qualcosa che non mi aspettavo, il licenziamento arrivatomi via telegramma durante la malattia.
La loro politica va al di fuori di ogni logica di mercato,sfruttano le persone fino all'esaurimento e poi le buttano via, tanto per contratti così appetitosi trovano qualche altro ragazzo che pensa finalmente di poter costruire qualcosa per il suo futuro.
Quello che ora sto cercando è sicuramente di riprendermi da questa esperienza, ma vorrei far conoscere alla gente, ovviamente contenta di aver trovato il risparmio sotto casa, da dove questo risparmio viene; non cuciamo i palloni e siamo tutti maggiorenni, ma sopportiamo soprusi e condizioni di lavoro non certo degni di un paese che ha la pretesa di far parte dell'unione europea (il monte ore mensile, 16 ore al giorno per 28 giorni, è di 448 per una base oraria di 3,48 euro, con un contratto da 42 ore settimanali elastiche e l'inquadramento da quadro).
Vorrei scrivere un milione di altre cose, far parlare insieme con me decine di colleghi costretti alle situazioni più impensabili, ma spero almeno di aver aperto una strada per riuscire a far conoscere tutto questo, in modo che nessuno più si trovi nelle condizioni di dover sposare la società per cui lavora e doverLe riconoscere anche i "doveri coniugali".. passivi chiaramente..
Grazie per l'impegno che metti in quello che fai, per tutti.
Emanuele.

sussurrato da sushi | 22:46 | commenti (2)